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24 al 25 settembre la Conferenza “Water for
Life and Peace”, confronto ai più alti livelli con un
impegno preciso: passare dalle parole ai fatti.
L’acqua – risorsa
sempre più preziosa
- diventa oggetto di crisi anche in Italia. Dopo il caldo
record di questa estate e la siccità che ha determinato
lo “shock padano” e incalcolabili danni all’agricoltura,
l’autunno si apre con violenti temporali, inondazioni
e alluvioni: fenomeni che un tempo riguardavano l’Italia solo sporadicamente sono
oggi all’ordine del giorno.
I segni
della crisi idrica sono evidenti e il bisogno urgente di
buone pratiche nella gestione delle risorse idriche non è appannaggio
solo delle nazioni del sud del mondo, che da anni convivono
con i problemi relativi alla scarsità idrica o a fenomeni
metereologici violenti, ma investe anche le nazioni industrializzate,
tra cui il nostro Paese.
L’emergenza idrica infatti è il frutto di una
più profonda crisi di “governance” delle
risorse idriche che tocca la cultura del nostro paese prima
ancora che le sue amministrazioni (13 in tutto adibite al
controllo e la gestione dell’acqua) e si traduce in
una urgente necessità di ridefinizione dei modelli
di sviluppo.
I
profondi legami tra la crisi idrica e il cambiamento climatico
e
la sempre più urgente necessità di
risposte che implichino una gestione oculata e integrata
delle risorse idriche sono all’ordine del giorno della Conferenza internazionale « Water
for Life and Peace », summit mondiale sulla carenza
d’acqua potabile nel nostro pianeta, che si terrà il
prossimo 24 e 25 settembre a Reggio Emilia e Bologna.
Sotto l’Alto Patronato dell’Unesco e della Presidenza
della Repubblica Italiana - e con il patrocinio del Consiglio
dei Ministri, del Ministero dell’Ambiente e della Conferenza
delle Regioni e delle Province Autonome - Green Cross, la
Regione Emilia-Romagna, le Province e Comuni di Reggio Emilia,
Bologna e Ravenna propongono due giornate di studio in cui
i più importanti studiosi, statisti, economisti e
politici di tutto il mondo si confronteranno su esperienze
in corso, case history e best practices di successo per proporre
soluzioni concrete e progetti pratici per contrastare il
dramma vissuto quotidianamente da oltre 1,5 miliardi di persone
senza acqua potabile.
La Conferenza
si caratterizza per un marcato approccio all’azione,
proponendosi di dare un seguito concreto al recente appello
lanciato dal presidente della Regione Emilia Romagna
Vasco Errani e dal presidente di Green Cross International
Mikhail Gorbaciov agli amministratori degli enti locali per
raddoppiare, entro il 2007, gli investimenti economici e
tecnologici per la cooperazione decentralizzata tra enti
locali dei paesi occidentali e quelli dei paesi in via di sviluppo. |